E NON CHIEDERE NULLA
Ora invece la terra
si fa sempre più orrenda:
il tempo è malato
i fanciulli non giocano più
le ragazze non hanno
più occhi
che splendono a sera.
E anche gli amori
non si cantano più,
le speranze non hanno più voce,
i morti doppiamente morti
al freddo di queste liturgie:
ognuno torna alla sua casa
sempre più solo.
Tempo è di tornare poveri
per ritrovare il sapore del pane,
per reggere alla luce del sole
per varcare sereni la notte
e cantare la sete della cerva.
E la gente, l'umile gente
abbia ancora chi l'ascolta,
e trovino udienza le preghiere.
E non chiedere nulla.
di padre Turoldo
Padre nostro che sei nei cieli
pieno di problemi d'ogni sorta
con lo sguardo accigliato
come fossi un qualunque tizio o caio
non pensare più a noi.
Comprendiamo che soffri
perchè non puoi sistemare le cose
Sappiamo che il Demonio non ti lascia tranquillo
distruggendo ciò che tu costruisci.
Lui di te se la ride
ma noialtri piangiamo insieme a te
non ti preoccupare del suo riso diabolico.
Padre nostro che sei dove sei
circondato da angeli sleali
sinceramente: non soffrire per noi
devi renderti conto
che gli dei non sono infallibili
e che noialtri perdoniamo tutto.
Nicanor Parra
Spero che questa non offenda qualcuno, non è mia intenzione....L'ho postata semplicemente perchè è di un poeta che io amo molto. Ne pubblicherò altre ancora.
Sono un paio d'anni che sono sul web. All'inizio ne avevo timore perchè non lo conoscevo, e quello che non si conosce fa sempre paura. Mi sono fatta coraggio, ho letto, mi sono informata, ho messo in pratica quello che ho imparato, e dopo tanto girovagare, ho iniziato a scrivere sui blogs. Ne ho aperti parecchi, ne ho cancellati parecchi, infine ne ho aperti alcuni con tematiche ben precise. C'è questo in cui scrivo dei miei pensieri, c'è quello di libero che parla di un pò di tutto, il famoso copia ed incolla per riflettere un pochino, anche su noi donne non come vittime, ma protagoniste.
Sì, anche quando subiamo violenza, soprusi da parte dei maschietti, siamo protagoniste, protagoniste della vita quotidiana, perchè mandiamo avanti un'economia domestica, protagoniste sul lavoro, perchè sinceramente siamo migliori dei nostri colleghi maschi, specialmente sul piano organizzativo delle mansioni, protagoniste nel sociale, quante di noi fanno volontariato silenziosamente...protagoniste in politica, anche se i signori uomini ci impediscono di emergere (ahimè anche la sinistra, tanto libertaria....????) protagoniste in letteratura...chi non conosce Sibilla Aleramo, Elsa Morante, Rossana Rossanda... ed Alda Merini con le sue poesie....
Già noi siamo protagoniste, ed anche quando veniamo violate nel nostro intimo, distrutte psicologicamente dalla categoria maschile, rimaniamo nel nostro io più profondo sempre PROTAGONISTE!
Per questo ho aperto un nuovo blog.
http://farfallaleggera.blogspot.com/
Per ora vi regalo una poesia di Alda Merini.
I due amanti
Ribaciami amore è
solo ieri
che mi hai sfiorato la lingua
con il verbo del tuo violino,
acino d'uva il tuo fallo
che posi sul grembo migliore.
Rimani e ascolta
l'ultimo respiro di vita
che si libera dai miei capelli.
Ultimamente ho un rapporto con il tempo un po’ strano, non mi basta mai ….la giornata di 24 ore è …corta!
Ho fatto un calcolo di come trascorrono le mie ore: 7 ore di lavoro, 2 ore per il pranzo e la cena, 3 ore per lavori domestici (una media giornaliera), 1 ora per pulizia personale (si dice così??? Boh!), 5 ore di riposo, TOTALE: 18 ore.
24 -18 = 6 Sono abbastanza queste ore per una persona di quasi 55 anni? Per me, no!
Poesia di Dmitrij Grigor’ev
Il giorno è scivolato come una lucertola
Dalle mani di un bambino…
Sul palmo si snoda la piccola coda
E la lucertola non c’è più….




