L'amico Onlyman
mi ha nominata per un meme e lo faccio volentieri. Devo nominare cinque film e conque libri che mi sono piaciuti.
Incomincio con i libri perchè, per me, sono come il cibarmi con il pane quotidiano, guai se manca sul tavolo.
1) I Canti di Giacomo Leopardi> che dire? Chi non conosce L'infinito, s Silvia, Il sabato del villaggio ecc..
2) Se questo è un uomo e La tregua di Levi> per non dimenticare mai certi orrori
3) Il mestiere di vivere di Pavese> eh sì perchè vivere è un mestiere, bisogna farlo bene e poi Pavese è la mia passione.
4) Cara Silvia di Enzo Tortora, indimenticabile uomo soprattutto per il suo coraggio e come padre....favoloso.
5) Il Quinto Vangelo dell'apostolo Tommaso> chissà perchè la chiesa non lo ha mai riconosciuto, è bellissimo...ed finalmente si sente Cristo vicino all'uomo.
Passiamo ai films.
Amo il cinema ma non ci vado quasi più perchè costa troppo! Allora mi sono comperata la parabola e Sky e me li vedo a casa, alcuni li noleggio...
Ne elenco solo cinque ma sarebbero molti di più, tralascio...Daniel, Lo sostiene Pereira ( mitico Mastroiannni, con la vecchiaia è diventato OK), Red, Collins, Alle cinque della sera, Sacco e Vanzetti, Falcone, Il muro di gomma, ecco scelgo:
Kandahar:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33677
Pane e tulipani:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=29208
Balene d'agosto:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=2757
The blues brothers:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=3508
La storia infinita:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=24075
Gli otto blogger. (veramente dovevano essere solo cinque, ma io ne ho scelti otto, embè che male c'è...sempre gioco è!)
Ed
Tasti
Donna Flora
Demone
Mauro
Brunella
Caos
1Pensiero
Sempre senza impegno, se volete farlo....
Una decina di giorni fa sono andata in una biblioteca comunale. Il bello di queste biblioteche è che il libro è direttamente consultabile dall’interessato. Per questo motivo sono una grande frequentatrice della stessa, posso prendermi il libro in mano, sedermi, sfogliarlo, se non è di mio gradimento, lo rimetto al suo posto, ne riprendo un altro e così via, finché trovo quello che mi interessa, compilo la scheda del prestito e me lo porto a casa.
Dieci giorni fa, dicevo, dopo aver girovagato un po’ tra gli scaffali indecisa, un libro ha attirato la mia attenzione e mi ha riportato indietro negli anni della maturità magistrale. Ricordo che portai due libri all’esame di italiano, quello di Primo Levi - Se questo è un uomo e Aldo Palazzeschi – Il codice di Perelà ed ecco di questo ultimo che vorrei parlare.
Ricordo che trattava di Perelà un uomo di fumo, nato dalle ceneri di un camino di età già adulta. Uomo di straordinaria leggerezza che si muove in assoluta libertà . Rovescia il mondo vecchio, ridendo della folla di benpensanti dettando nuove leggi in sostituzione di quelle esistenti che giudica una vera schifezza. Accusato di un misfatto non commesso, è rinchiuso in una prigione dalla quale fugge elevandosi al cielo, ritorna ad essere fumo…Insomma una bella favola.
L’ho preso in prestito ed in questi giorni l’ho riletto, ma, con mia meraviglia, mi sono accorta, che è sì una bella favola ma lo scritto ha un significato più profondo. La storia di Perelà la si può accostare a quella di Gesù Cristo, nasce a trentatre anni, viene al mondo improvvisamente, vive in mezzo alla gente, subisce un processo, viene condannato e sale al cielo. Strano vero?
Trent’anni fa non avevo notato la cosa, era una semplice e bella favola di facile lettura, oggi ha un altro aspetto per me, o forse io ho un altro cervello, un altro modo di pensare.
Non contenta sono andata su internet e le mie ricerche mi hanno confermato quello che io avevo capito.
Due siti vi lascio per comprendere meglio (a chi interessa):
http://www.internetbookshop.it/code/9788804492580/palazzeschi-aldo/codice-perela.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Codice_di_Perel%C3%A0
Se potete leggetelo, ne vale la pena, ciao giò




