Sì lo so che il mio pensiero è bastardo, non avrebbe neanche dovuto passarmi per il cervello, ma io sono umana, con pregi e difetti ed allora ecco…Il pensiero, la goduria di una piccola rivincita è tutta in me, non posso fermarla, è mia e basta!
Un paio di annetti fa ho cambiato lavoro, mi sono trovata in un ambiente nuovo, con gente nuova e mansioni nuove, ho dovuto ricominciare a zero ma nulla da lamentarmi, era una scelta che avevo fatto io. Le battutine, le malelingue, non hanno tardato a farsi sentire...l’invidia si sentiva, la cattiveria pure. Ho tenuto duro, ma ho imparato, sono testa dura…
Ultimamente ho cambiato nuovamente mansioni rimanendo però nello stesso ambiente con le stesse persone ma inizio nuovamente da zero, perché il lavoro affidatomi è nuovo per me, e qui scatta la mia rivincita…
Hanno messo varie altre persone a svolgere le mie vecchie mansioni, ma nessuno finora è stata all’altezza della situazione, tutti a lamentarsi che non ce la fanno e che non riescono a terminarlo, ed io godo….ed ho assistito a cambiamenti di comportamento nei miei confronti Forse hanno fatto confronti, hanno riflettuto, hanno capito.
Ho tenuto duro nella mia piccola battaglia e questa è stata la mia vittoria, me la voglio godere…
Scusatemi, la mia rivincita è meschina, lo so, ma ho sofferto, ho anche pianto alcune volte, ho capito che l’essere donna mi portava a lavorare di più (In ambiente maschile è così) ma con me non c’era nessuno a darmi il suo appoggio, tanto meno colleghe DONNE, ed allora ora ho tutto i diritti di gridare la mia gioia. Ce l’ho fatta!




