CHIUSO
PER
FERIE
auguro a tutti un buon periodo di riposo, io mi farò viva a settembre, ciao giò
Scomodo
Schietto
Indipendente
Libero
Controcorrente
Provocatore
Coraggioso
Emarginato
Alberto mi ha dato un premio, ma io ho deciso che non lo ricambierò qui su Splinder ma sul blog di Libero perchè ci sono anche lì dei bloggers che meritano un premio per i loro blog a mio pareri interessanti.
Comunque GRAZIE Alberto!

Un angolo del mio terrazzo....

L'amico Onlyman
mi ha nominata per un meme e lo faccio volentieri. Devo nominare cinque film e conque libri che mi sono piaciuti.
Incomincio con i libri perchè, per me, sono come il cibarmi con il pane quotidiano, guai se manca sul tavolo.
1) I Canti di Giacomo Leopardi> che dire? Chi non conosce L'infinito, s Silvia, Il sabato del villaggio ecc..
2) Se questo è un uomo e La tregua di Levi> per non dimenticare mai certi orrori
3) Il mestiere di vivere di Pavese> eh sì perchè vivere è un mestiere, bisogna farlo bene e poi Pavese è la mia passione.
4) Cara Silvia di Enzo Tortora, indimenticabile uomo soprattutto per il suo coraggio e come padre....favoloso.
5) Il Quinto Vangelo dell'apostolo Tommaso> chissà perchè la chiesa non lo ha mai riconosciuto, è bellissimo...ed finalmente si sente Cristo vicino all'uomo.
Passiamo ai films.
Amo il cinema ma non ci vado quasi più perchè costa troppo! Allora mi sono comperata la parabola e Sky e me li vedo a casa, alcuni li noleggio...
Ne elenco solo cinque ma sarebbero molti di più, tralascio...Daniel, Lo sostiene Pereira ( mitico Mastroiannni, con la vecchiaia è diventato OK), Red, Collins, Alle cinque della sera, Sacco e Vanzetti, Falcone, Il muro di gomma, ecco scelgo:
Kandahar:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33677
Pane e tulipani:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=29208
Balene d'agosto:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=2757
The blues brothers:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=3508
La storia infinita:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=24075
Gli otto blogger. (veramente dovevano essere solo cinque, ma io ne ho scelti otto, embè che male c'è...sempre gioco è!)
Ed
Tasti
Donna Flora
Demone
Mauro
Brunella
Caos
1Pensiero
Sempre senza impegno, se volete farlo....
Tutto sta rientrando nella normalità.
La bimba si è ripresa completamente, anche tutta la famiglia è Ok, solo io non mi sento più "normale".
Si dice così? Ma non so, perchè ognuno ha un proprio metro di misurazione riguardante la normalità. Ecco, a me, questo metro non sta più bene, si è accorciato...
E' bastata questo "incidente" di percorso per farmi tornare indietro di anni, a quando mio padre, si ammalò ed io impotente lo vidi morire lentamente in ospedale, senza poter fare nulla se non chiedere ad un medico di staccare le spine di quegli aggeggi infermali che tengono in vita un essere umano solo per vegetare.
Sono più giorni che sono in crisi, cosa normale per me, ma stavolta, la botta è stata più forte.
Ed allora, dopo aver girovagato un pò di giorni senza una meta ben precisa, ho ripreso la mia lucidità e ho cominciato ad informarmi e a decidere un qualcosa che andasse bene a me e a quelli che mi stanno insieme.
Sono andata in sindacato CGIL e alle risorse umane di dove lavoro e ho chiesto informazioni.
Ho ragionato che ho 33 anni di contributi, la mia parte nel campo lavorativo l'ho fatta, ora devo pensare a me e alla mia famiglia.
30 anni fa rinunciai alla cosidetta carriera per loro, ora rinuncio al lavoro per loro, ma non mi pesa come non mi pesò anni addietro.
Trovo giusto che sia così...non credo di sbagliarmi.
La mia libertà, la mia felicità, la mia famiglia è un tutt'uno, il puzzle si sta ricomponendo, i suoi pezzi stanno ritornando al loro giusto posto....
Io ho bisogno di certezze, di normalità, di solidità...
Grazie per i vostri commenti, mi riscaldano il cuore, mi fanno sentire meno sola nel decidere. La solitudine, cmq non mi pesa, perchè è una mia scelta, la decisione, non un'imposizione della mia famiglia. Sì credo, come dice Princi, che la decisione l'avessi già presa nel momento stesso che entravo al pronto soccorso dell'ospedale con in braccio la mia nipotina che non riusciva a respirare, quando le hanno messo l'ossigeno, quando non era cosciente. Ma voglio pensarci ancora un poco...Adesso la bimba sta bene, anzi, mi sembra che è tornata come prima dell'accaduto. I dottori hanno escluso qualsiasi problema e le analisi sono tutte negative, specialmente per ciò che riguarda i polmoni.
Ma io voglio riprendermi il mio tempo, dedicarlo a lei, ed agli altri due bimbi dell'altro mio figliolo. Crescono troppo in fretta, sento che mi sto perdendo la parte più bella della loro vita, ed io non voglio rimpianti, quando sarò vecchia.
Da queste considerazioni so che dipenderà quello che deciderò. Forse avrete già capito, almeno quelli che mi leggono da più tempo, ma di questo parlerò in un altro post, per spiegarmi meglio, per farmi meglio capire. Ciao a presto, un abbraccio a tutti, giò
La principessa di casa si è rimessa. Grazie a Dio è tornata a casa dopo due giorni di ricovero ospedaliero.
Ho passato una settimana di merda! Si può dire? Non è il massimo delle affermazioni ma in questo momento mi va di scriverlo e lo faccio. Ho avuto paura, per la piccola, per me...Sì anche per me. Tanti pensieri mi sono passsati per il cervello. E mi sono rifugiata in una chiesa, mi sono seduta, ho pregato, dopo tanto tempo sono tornata a pregare. Mi sono accorta di avere nuovamente spento quella fiammella di fede che avevo raggiunto mesi fa, presa dal mio ritmo di vita. Ho dimenticato quelli che mi stanno attorno tra cui la più piccola di famiglia, la più indifesa.
Sono ritornata a vedere il mondo circostante, a sentire il battito del mio cuore e nel mio cervello ha cominciato a farsi spazio una luce, spenta fino a quel momento, in cui credevo che tutto fosse possibile, scontato, in cui il male non avrebbe mai sfiorato neanche minimamente me o la mia famiglia....
Ora tutto sta tornando nella normalità, la bimba ride, gioca, mangia, tutto come prima, ma io no, qualcosa è cambiata come me, non so ancora che devo fare, anche se un'idea nel mio cervello c'è. Ne ho parlato con i miei, loro non sono d'accordo ed io lo prevedevo, ma io sono io che devo decidere, come feci tanti anni fa, quando decisi di vivere con loro e per loro. Sono io che devo decidere ed in questo sono sola, consapevolmente sola.




