Tempo fa è uscita sui giornali ed in televisione la notizia che fra un paio di anni la rete collasserà. Ho letto alcune opinioni che dimostrano da parte degli utenti qualche preoccupazione, ma una mi ha colpito in modo particolare. La proprietaria di un blog si dice felicissima della cosa perchè "si tende a passare troppo tempo a chattare, non si comunica più nel reale, in famiglia, i bimbi eviterebbero di guardare video violenti, non saremmo più disturbati dai vincoli della posta elettronica, non sentiremmo più le suonerie dei cellulari, scomparirebbero pure i telefonini e io sarei felice!,ecc ecc..."Insomma si ritornerebbe a leggere, ascoltare la radio e guardare la tv (sob, sai che divertimento, dico io), ad una dimensione di vita più umana."
Termina scrivendo: "Ma prima deve collassare, andare in crisi ..."
Ma io mi chiedo: ma è normale scrivere strampalate del genere? Siamo nel terzo millenio e questa blogger propone di tornare quasi al medioevo.
Ma, se alla tipa non piace internet, perchè continua a connettersi? Perchè non si prende un bel libro e non si mette sul divano a leggerlo? Se non le piace il telefonino può benissimo non usarlo, può usare il telefono di casa; oppure in mancanza di questo, può andare in una cabina telefonica.
Sperare che tutto collassi solo perchè a lei la tecnologia non piace...io trovo che sia la speranza di una persona limitata nella sua intelligenza.
Privare gli altri di possibilità, di libertà di uso, di qualcosa che ha del rivoluzionario, a mio parere, è da sciocchi.
Internet dà la possibilità di mettere in comunicazione persone che altrimenti non avrebbero occasioni di conoscersi.
Internet è un ottimo mezzo per la circolazione di idee, di informazioni che la tanto decantata, dalla blogger in questione, TV non dà, che i giornali non danno. La radio, solo quelle alternative informano ma non tutti riescono a prendere le loro frequenze.
Per non parlare poi dei poveri malati.
Internet è un mezzo per stare in contatto con il mondo circostante. La nostra blogger forse non è mai andata in una corsia di ospedale. Ci sono ragazzini malati terminali che si divertono proprio con i portatili. E poi quelli che non possono avere una vita sociale perchè magari sono su una sedia a rotelle, oppure gli anziani che non possono uscire di casa, dove li mettiamo?
Credo che la nostra blogger viva in un mondo tutto suo, un pò ristretto a mio parere, il classico orticello.
No mia cara blogger, mi dispiace contraddirti ma se a te internet non piace, puoi non usarlo, ma lascia agli altri a cui piace o che ne hanno bisogno, questa possibilità d'uso.
Viviamo ancora in un paese democratico quindi ognuno può scegliere come meglio crede.
P.S E' uscito finalmente il sole, ottimo per fare una biciclettata
, io e la mia dolce metà.





