Ultimamente ho un rapporto con il tempo un po’ strano, non mi basta mai ….la giornata di 24 ore è …corta!
Ho fatto un calcolo di come trascorrono le mie ore: 7 ore di lavoro, 2 ore per il pranzo e la cena, 3 ore per lavori domestici (una media giornaliera), 1 ora per pulizia personale (si dice così??? Boh!), 5 ore di riposo, TOTALE: 18 ore.
24 -18 = 6 Sono abbastanza queste ore per una persona di quasi 55 anni? Per me, no!
Poesia di Dmitrij Grigor’ev
Il giorno è scivolato come una lucertola
Dalle mani di un bambino…
Sul palmo si snoda la piccola coda
E la lucertola non c’è più….
Continuo il post precedente (l’ho diviso in due, perché credo che un post lungo sia noioso da leggere). Allora scrivevo delle affermazioni del sacerdote...
Sulla seconda affermazione sono pienamente d’accordo con lui, sulla prima affermazione ho qualcosa da obbiettare.
L’agnostico, secondo me, non ha un atteggiamento di disinteresse, anzi al contrario, ricerca una sua verità, dimostrabile scientificamente, questo sì, ma dichiarare il loro disinteresse nei confronti di tematiche religiose mi sembra alquanto ingiusto e di parte. Almeno per quel che riguarda il mio comportamento. (continuo a precisare che parlo sempre di me).
Confesso apertamente che questo sacerdote non mi ha molto aiutata, anzi ha creato in me ancora più confusione. Forse perché virtuale…
La stessa cosa, invece, non è successa, con la mia frequentazione reale di suore in un convento appena fuori città.
Loro hanno capito il mio disagio, il mio cercare risposte e mi hanno lasciata parlare, hanno ascoltato i motivi del mio allontanamento, i motivi del mio riavvicinamento, non mi hanno imposto nulla e soprattutto (cosa che io personalmente ho apprezzato finora) non stanno cercando di convertirmi ed io continuo in questo mio percorso chiedendo ed ascoltando…
Alla fine forse non troverò quello che cerco ma devo provare perché ho bisogno di chiarimenti, di risposte, di spiritualità, e sono convinta di due cose: che oltre la materialità di questo mondo ci debba essere qualcosa o qualcuno che vada oltre questa e che la religione cattolica sia l’unica in grado finora di soddisfarlo.
Premetto subito, prima di iniziare a scrivere il post, che questo non vuole provocare discussioni tra atei, agnostici o credenti. Vuole essere semplicemente un articolo dove io racconto un po’ la mia opinione sulla religione.
Da ragazzina frequentavo una parrocchia vicino a casa, avevo degli amici, mi trovavo bene, insegnavo anche catechismo. Poi crescendo mi sono allontanata, o per essere più precisa alcuni accadimenti della mia vita mi hanno allontanata da questa religione e mi hanno portata verso il buddismo che più che una religione è una filosofia di vita. Filosofia che seguo ancora oggi, mangio vegetariano, cerco di eliminare il superfluo, alcuni momenti della giornata mi chiudo in camera, ascolto musica celtica e in posizione yoga medito e cerco di ricaricarmi.
Con il passare del tempo, il dolore è diminuito e sto cercando di riallacciare i miei rapporti con Dio, perché sento di credere sull’esistenza di un essere superiore a noi.
E se prima mi dichiaravo atea, ora mi sento più agnostica.
Ho allacciato un dialogo virtuale con un sacerdote che alla mia domanda sulla differenza fra i due pensieri mi ha così risposto: “Io considero il termine agnosticismo come un disinteresse, l'atteggiamento filosofico di chi si astiene dal pronunciarsi su problemi che non ammettono una risposta scientifica, in particolare su problemi di natura religiosa.
L'ateismo è un atteggiamento più forte di negazione dell'esistenza di Dio o una realtà che trascende l'uomo”. (continua...)
L’altro giorno ho detto ad un amico: “Che ne dici se voltiamo pagina e guardiamo avanti?” Lui mi ha risposto: “Ok Giò!”
Questa è stata la frase conclusiva di un discorso delicato tra noi due. Un discorso che non poteva avere termine se io non lo avessi concluso in questa maniera. Mi spiego...
Io ho sempre pensato che le persone negative, i fatti negativi, quando vengono percepiti e conosciuti sia necessario eliminarli, non fisicamente, nel caso delle persone, ma scansarli e continuare anche da soli se è il caso, altrimenti si rischia di rimanere intrappolati in una rete e non poterne più uscire. Ecco allora l’affermazione di voltare pagina, cambiare direzione e guardare davanti a noi al proprio futuro.
Sì, è necessario guardare avanti per poter continuare a vivere.
Guardare avanti, però non basta comunque, è necessario unirlo al vedere.
Sono due cose ben diverse per me, il guardare ed il vedere. Tutti sono capaci a guardare, basta avere gli occhi, ma pochi sanno vedere, vedere cosa esiste dietro il guardare perché per vedere è necessario avere cuore, avere anima, avere ricchezza interiore..… per godere dei momenti ancora belli che la vita ci può dare, degli incontri, delle parole, delle sensazioni, del calore umano, per provare nuove dimensioni, nuove soddisfazioni...Sì, il guardare e il vedere sono due percezioni diverse.
Ve ne siete mai accorti? Io sì, ma l’ho capito tardi, solo ora con la vecchiaia. Ciao
Un altro pezzo della mia gioventù che se ne va... Ricordi
Un groppo in gola!
In questi giorni sono stata parecchio in crisi per un fatto che è successo sul web. Non sto a raccontarlo ma solo a scrivere le mie conclusioni.
Io ho un grande difetto, o forse è semplicemente deformazione professionale: quello di voler capire gli altri e volerli aiutare a tutti i costi. Alcune volte ci metto talmente me stessa, mi prendo a cuore l’esistenza altrui che non mi accorgo di diventare invadente, di insinuarmi in un vicolo chiuso dove oltre non posso andare. E’ triste e deprimente, la mia posizione, specialmente quando le mie vere intenzioni non vengono capite. Ho cercato di dare una mano ad un amico virtuale, facendolo poi alla luce del sole, tramite post, alla visione di tutti, in cui tutti potevano partecipare in questo mio incitamento all’amico ad andare avanti e mi sono ritrovata di fronte ad una incomprensione più grande di me. Anzi, come se non bastasse, mi ritrovo la solita sciocca blogger che mi perseguita da tempo, che mi commenta dicendomi che lei non si sarebbe mai permessa di intrufolarsi nella vita privata di altri, che non le piace internet, perché non c’è la privacy, e altre cavolate di questo genere.
Ecco il mio aiuto, la mia abitudine malsana, mi si è nuovamente rivoltata contro, non sono stata capita e l’assurdo che comunque non è la prima volta che compio lo stesso errore sia nel virtuale e soprattutto nel reale.
E’ quindi da un po’ di giorni che mi chiedo il perché di questa mia predisposizione a far del bene e poi non essere capita, anzi anche attaccata.
Qui sul web, tanto per restare in tema di virtualità, ho ricevuto un messaggio e un commento non molto lusinghieri e, poiché non voglio più discussioni e né tanto meno che il mio spazio venga insozzato da malignità, ho inserito nuovamente la moderazione. Una palla al piede ma non so in che altro modo difendermi…
Vorrei solamente essere accettata così come sono, con pregi e difetti, è chiedere tanto forse?
Non potremo mai ottenere la pace nel mondo se trascuriamo il mondo interiore e non facciamo la pace con noi stessi. La pace nel mondo deve scaturire dalla pace interiore. Senza pace interiore è impossibile realizzare la pace nel mondo esteriore. Le armi non sparano da sole. Non sono piovute dal cielo: le ha fatte l'uomo. Ma nemmeno queste armi, queste terribili armi, non possono sparare da sole. Finché vengono lasciate nei depositi non possono fare alcun danno. Ci vuole un essere umano per usarle. Qualcuno deve premere il grilletto. Satana, le forze del male, non possono premere il grilletto. Occorrono degli esseri umani per farlo.
Riflessioni di Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
Prima ci hanno provato con Le Poste Italiane, ora ci provano con il Banco di Roma...
Caro cliente di Banca Di Roma,
| Il codice segreto del suo conto on-line e stato inserito incorretto piu di tre volte.Per i motivi di sicurezza abbiamo sospeso il Vostro conto corrente, una misura di sicurezza progettata per contribuire a proteggere Voi ed il Vostro conto. Dovete riconfermare i Vs. dati riguardanti il conto corrente per ristabilire le funzionalitr del vostro conto, e confermare quindi che non siete stati vittime di furto informatico. Dovete reinserire i Vs. dati alla seguente pagina per realizzare il processo di verifica. https://www.bancaroma.it/site/index.asp La ringraziamo per la Vostra cortese collaborazione. ╘ Banca Di Roma 2006-2008 |
Eheheheh, loro non sanno che io non ho nè un conto alle Poste nè al Banco di Roma.
Comunque occhio alle truffe!




